Nel mondo dei serramenti e dei manufatti in leghe di rame, il bronzo architettonico rappresenta una materia viva, capace di trasformarsi nel tempo senza perdere valore. La sua natura nobile e mutevole permette una gamma di trattamenti superficiali che non si limita alla protezione, ma diventa un vero e proprio linguaggio estetico. In questo contesto si colloca la ricerca portata avanti da Astec, orientata a far emergere la personalità del metallo attraverso processi di ossidazione controllata e bruniture dedicate.

La materia e il tempo

Il bronzo architettonico, completamente riciclabile e dotato di proprietà antibatteriche naturali, si presta a una lavorazione che rispetta la sua autenticità. I trattamenti di ossidazione naturale anticipano e stabilizzano il processo di autoprotezione della lega, creando superfici che oscillano nei toni del marrone, del miele, del bronzo o del nero. Le finiture non sono mai perfettamente uniformi: il colore si assesta secondo micro-variazioni che riflettono l’essenza stessa del materiale.

Questa peculiarità — evidente sia nell’immediato, sia nel corso degli anni e a seconda del contesto di installazione — è ciò che rende ogni pezzo unico.

Le tipologie di finiture

All’interno di questo approccio, le finiture rappresentano una tavolozza di possibilità, ciascuna caratterizzata da un tono e da una profondità cromatica specifica:

  • Finitura Scura – Una tonalità intensa, compatta, che richiama i bruni più profondi.
  • Finitura Nuvole – Una superficie dinamica, segnata da variazioni morbide e irregolari che ricordano velature atmosferiche.
  • Finitura Miele – Calda e luminosa, esprime sfumature dorate e ramate.
  • Finitura Media – Un equilibrio tra note chiare e scure, ricco ma neutro.
  • Finitura Classic – La brunitura tradizionale, stabile, elegante, simbolica del bronzo architettonico.
  • Finitura Chiara – Una finitura leggera, dorata, pensata per spazi luminosi.
  • Finitura Canna di Fucile – Tra le tonalità più contemporanee, con riflessi grafite e una componente metallica marcata.
  • Finitura Bronze Médaille – Un bronzo profondo, dalle sfumature calde, che richiama le antiche patine delle medaglie.

Ogni trattamento può essere ulteriormente personalizzato secondo esigenze progettuali specifiche.

 

Il progetto Profumeria Riviera, Mestre – Venezia

Il ruolo delle finiture trova riscontro nei progetti che utilizzano il bronzo architettonico come elemento narrativo dello spazio. Nella storica Profumeria Riviera di Mestre-Venezia, i materiali ruvidi si affiancano alle leghe di rame trattate con tonalità che variano dal dorato al bronzo fino al nero. L’effetto complessivo è quello di un ambiente che riflette la ricercatezza del mondo delle fragranze artistiche, ponendo le superfici metalliche come contrappunto prezioso alle texture più materiche. Le finiture personalizzate per il cliente, adottate nel progetto, accentuano giochi di luce e riflessi, sottolineando il carattere elegante del luogo.

 

Il progetto Stilwerk, Berlino

Anche nel contesto internazionale, la lega di rame mostra la sua versatilità. A Berlino, lungo Kantstraße, il Stilwerk, concept store dedicato al design contemporaneo, ospita marchi e prodotti firmati da progettisti di fama mondiale e costituisce un punto di riferimento per un pubblico attento alle tendenze estetiche emergenti.

Nella riqualificazione dell’edificio, la richiesta progettuale ha trovato risposta in una facciata composta da pannelli rettangolari in lega di rame, uniti a una placcatura isolante e ad elementi in acciaio inox. La retrostruttura studiata per l’occasione ha permesso di creare un sistema di facciata ventilata privo di viti a vista, valorizzando la continuità delle superfici.

In origine era previsto l’uso del legno, ma la scelta della lega di rame ha consentito di mantenere un’estetica naturale introducendo però vibrazioni cromatiche più complesse. La finitura “nuvole”, ottenuta tramite un particolare processo di ossidazione, ha dato vita a pannelli caratterizzati da movimenti e variazioni tonali che reagiscono alla luce, conferendo alla facciata una presenza materica e mutevole.

 

Una materia che continua a evolvere

Le finiture rappresentano un territorio di continua sperimentazione. Ogni nuova tonalità nasce dall’interazione tra la vitalità naturale del bronzo e la volontà di esplorare estetiche sempre più sofisticate, affinché il materiale continui a dialogare con le architetture contemporanee mantenendo una forte identità materica.