Nel panorama dell’architettura contemporanea, il materiale rappresenta un elemento centrale del progetto, capace di definire linguaggi, prestazioni e identità. Nel caso del bronzo architettonico e delle leghe di rame, le qualità estetiche e materiche si accompagnano a una serie di limiti tecnici che influenzano direttamente le possibilità costruttive. Per Astec, questi limiti non costituiscono un vincolo da subire, ma un punto di partenza per sviluppare soluzioni ingegneristiche evolute, trasformando ogni criticità in opportunità progettuale.
Materia e conoscenza
Il bronzo architettonico è un materiale vivo, complesso, che richiede un’approfondita conoscenza delle sue caratteristiche fisiche e meccaniche. La ricerca condotta da Astec nasce proprio dall’analisi di questi aspetti: comprendere il comportamento delle leghe di rame significa poter intervenire con precisione per ottimizzarne l’utilizzo. In questo processo, il limite diventa uno stimolo alla sperimentazione, guidando lo sviluppo di sistemi sempre più performanti e versatili.
Le geometrie estruse
Uno dei principali vincoli tecnici riguarda gli estrusi in lega di rame, che non possono essere realizzati in forme chiuse complesse. Questa caratteristica ha richiesto un ripensamento dei sistemi tradizionali, portando Astec a sviluppare profili metallici innovativi capaci di garantire serramenti a taglio termico anche di grandi dimensioni. La soluzione risiede nella realizzazione di estrusi con geometria aperta e specifici agganci all’ elemento a taglio termico ( poliamide) studiati per assicurare continuità prestazionale e stabilità strutturale, pur rispettando le caratteristiche del materiale.
Le dimensioni e la modularità
Le tecnologie di estrusione impongono un ulteriore vincolo: le dimensioni massime dei profili devono rientrare in un diametro di circa 12 cm. Quando il progetto richiede elementi di grande scala, come rivestimenti di facciata o serramenti di ampia luce, Astec sviluppa soluzioni basate sulla scomposizione modulare. I componenti vengono progettati per essere assemblati attraverso sistemi di aggancio studiati ad hoc, che garantiscono continuità visiva e coerenza materica. In questo modo, il limite produttivo si traduce in una maggiore flessibilità progettuale.
Le saldature
Un altro aspetto rilevante riguarda le saldature che sulle leghe di rame non possono considerarsi strutturali. Per ovviare a questo limite, Astec ha sviluppato sistemi di fissaggio meccanico non visibili, che sostituiscono le saldature. Nei serramenti, ad esempio, l’utilizzo di squadrette e connessioni progettate su misura garantisce resistenza, precisione e durabilità, mantenendo al contempo la pulizia formale del progetto.
L’approccio di Astec si fonda su una ricerca continua, in cui ogni limite diventa un elemento attivo del processo progettuale. Attraverso lo studio approfondito del materiale e lo sviluppo di soluzioni tecnologiche dedicate, le criticità vengono trasformate in strumenti per migliorare le prestazioni e ampliare le possibilità applicative del bronzo architettonico nei serramenti e non solo.
In questo contesto, il materiale non è mai statico, ma evolve insieme al progetto: la capacità di interpretarne i limiti e superarli consente ad Astec di rispondere alle esigenze di un mercato sempre più esigente, offrendo soluzioni su misura in cui ingegneria, design e materia trovano un equilibrio coerente e contemporaneo.
