Negli ultimi anni l’interior design ha riscoperto il valore espressivo dei metalli, in particolare del bronzo e dell’ottone. Utilizzati per secoli nell’architettura e nella decorazione, questi materiali stanno vivendo una nuova stagione progettuale grazie alla loro capacità di unire qualità estetiche, profondità materica e una naturale evoluzione nel tempo.

Dalle tonalità più luminose e preziose, vicine ai riflessi dell’oro, fino ai toni più caldi e pacati della terra, le leghe di rame offrono ai progettisti una palette materica ricca e dinamica. La loro superficie reagisce alla luce, cambia leggermente nel corso degli anni e contribuisce a costruire ambienti con una forte identità visiva e sensoriale. Il bronzo architettonico diventa parte integrante dello spazio, capace di dialogare con altri materiali come pietra, legno, tessuti o vetro.

In questo contesto, la lavorazione delle leghe di rame si apre sempre più al mondo degli interni, sia in progetti classici sia in ambienti contemporanei. L’attenzione alle finiture, alla qualità delle superfici e alla cura del dettaglio consente di trasformare elementi funzionali, come rivestimenti, arredi, banconi, pannellature, in veri protagonisti dello spazio. La possibilità di sviluppare tonalità uniche e superfici personalizzate permette inoltre di adattare il materiale a linguaggi progettuali molto diversi tra loro.

All’interno di questo scenario si colloca l’esperienza di Astec, che nel tempo ha esteso la propria competenza nel bronzo architettonico anche al settore dell’interior design, collaborando con architetti e designer nella realizzazione di progetti su misura.

 

Superfici materiche e atmosfere calde: l’Hotel Concortel, Parigi

Nel 2015 lo studio parigino NOOOR ha curato la ristrutturazione dell’Hotel Concortel, sviluppando un progetto d’interni basato su un raffinato dialogo tra materiali e superfici. Le pareti delle aree principali sono state concepite come composizioni materiche in cui elementi diversi si accostano per offrire alla vista e al tatto una varietà di texture, colori e riflessi.

All’interno di questo gioco di contrasti e armonie trovano posto i pannelli in bronzo architettonico e leghe di rame realizzati da Astec, che contribuiscono a portare luminosità e profondità all’insieme. La finitura scelta è una brunitura “nuvole” protetta da trattamento “nanocoat”, una soluzione che garantisce resistenza agli agenti atmosferici mantenendo la caratteristica più affascinante di questi metalli: la loro lenta e quasi impercettibile trasformazione nel tempo.

 

 

Il bronzo come elemento scultoreo: il progetto Turet a Torino

In un contesto completamente diverso, ma altrettanto significativo per l’uso delle leghe di rame negli interni, si colloca il progetto di Turet, locale situato nell’elegante cornice di piazza Solferino a Torino.

Concepito come uno spazio dinamico capace di accogliere diverse attività, dall’incontro informale alla ristorazione fino all’intrattenimento serale, il locale presenta interni progettati da T-Studio di Tecnoarredamenti, con grande attenzione al disegno degli arredi e alla scelta dei materiali.

Elemento centrale del progetto è il lungo bancone dell’event bar al primo piano, una struttura di oltre dodici metri caratterizzata da una silhouette alleggerita alle estremità da forme a tronco di cono rovesciato. Il rivestimento in lega di rame con finitura dorata, realizzato da Astec, trasforma il bancone in una presenza quasi monolitica ma allo stesso tempo leggera e contemporanea, capace di riflettere la luce e definire lo spazio circostante.

All’interno del locale sono stati realizzati in lega di rame anche altri banconi, ciascuno con caratteristiche formali specifiche. Al piano terra, ad esempio, i banchi spillatura sono arricchiti da torelli decorativi che ne sottolineano la geometria. Ogni elemento è stato sviluppato attraverso un confronto attento con i progettisti, con l’obiettivo di creare mobili, manufatti o complementi d’ arredo dotati di una forte identità formale e perfettamente integrati nell’ambiente.

 

 

Design e materia: la collezione Houdini e Pandora

Il dialogo tra lavorazione artigianale e design contemporaneo emerge anche nella collaborazione con il designer francese Stéphane Parmentier, dalla quale nel 2016 è nata una linea di oggetti dedicati agli interiors.

La consolle Houdini è caratterizzata da un raffinato contrasto di finiture: più scura all’esterno e più chiara, tendente al dorato, nella parte interna. Questa doppia superficie permette all’oggetto di riflettere la luce in modo diverso a seconda del punto di vista, rendendolo capace di illuminare e valorizzare l’ambiente in cui è collocato.

Il tavolino basso Pandora interpreta il bronzo attraverso un equilibrio tra simmetrie e asimmetrie, dando vita a una presenza elegante e discreta nella zona living. Entrambi gli oggetti esprimono una visione moderna che unisce linee essenziali e materiali nobili, dimostrando come le leghe di rame possano essere utilizzate anche in arredi contemporanei dal carattere grafico e sofisticato.

 

 

Dalle pannellature architettoniche agli arredi su misura, fino agli oggetti di design, il bronzo e le leghe di rame continuano a rivelare nuove possibilità nel mondo degli interni. La loro forza sta nella capacità di unire tradizione e contemporaneità, materia e luce, creando spazi che evolvono insieme al tempo e alle persone che li abitano.