Ogni azienda ha una storia che racconta non solo la crescita delle proprie competenze, ma anche la definizione di una filosofia chiara e coerente. Per Astec, specializzata nella progettazione e realizzazione di serramenti in bronzo architettonico, questa evoluzione è stata guidata dalla ricerca della perfezione, della bellezza e della durabilità.
La scelta del bronzo architettonico
Nella fase iniziale del suo percorso, più di 40 anni fa, Astec ha lavorato con diversi materiali, tra cui l’acciaio, alla costante ricerca delle migliori soluzioni per offrire serramenti di qualità. L’obiettivo era chiaro: garantire prestazioni elevate e design raffinato, rispondendo alle esigenze architettoniche più diverse.
Col tempo, l’azienda ha maturato la convinzione che il bronzo architettonico e le leghe di rame fossero in grado di assecondare numerose necessità e che fossero applicabili in diversi contesti: dagli interni ai rivestimenti esterni, dalle scale ai serramenti. Rispetto all’acciaio e soprattutto all’alluminio, il bronzo offre infatti caratteristiche uniche. È un materiale nobile e sostenibile, riciclabile e a basso impatto ambientale. La sua durabilità straordinaria lo rende capace di resistere nel tempo senza perdere bellezza, mentre la manutenzione ridotta permette di conservarne le qualità senza interventi invasivi. A queste caratteristiche si aggiungono il valore intrinseco, che conferisce prestigio a ogni progetto, la versatilità d’impiego in contesti storici e contemporanei e un isolamento acustico superiore rispetto ai metalli più comuni.
Oggi Astec realizza il 99% dei suoi serramenti in bronzo architettonico. È una scelta di coerenza e di identità: privilegiare la qualità e la bellezza autentica rispetto al compromesso. Il bronzo rappresenta una filosofia che unisce innovazione, estetica e storia.
Podere Ascianello: un progetto che esprime l’essenza del bronzo architettonico
Un esempio concreto di questa filosofia operativa è il recupero di Podere Ascianello, situato tra le colline delle Crete Senesi. Già nel Settecento centro agricolo dedicato alla produzione del grano, cui si aggiunsero in seguito la coltivazione del tabacco e l’allevamento del bestiame, il complesso ha conosciuto un periodo di abbandono prima di essere trasformato in residenza privata. Lo Studio Pietro del Vaglio ha guidato l’intervento conferendo unitarietà al progetto e realizzando una sintesi tra passato e presente, attraverso un sapiente equilibrio tra materiali tradizionali e tecnologia contemporanea, attenzione al dettaglio e coerenza del disegno complessivo.
Grande importanza è stata data al dialogo tra interno ed esterno, con l’acqua come elemento di unione: la piscina, che nasce all’interno della casa e si estende nello spazio antistante, diventa punto di riferimento, luogo di relax e socialità. In questo contesto la scelta degli infissi ha avuto un ruolo chiave. I progettisti hanno optato per il bronzo architettonico ABX® di Astec, che ha permesso di realizzare su misura tutti i telai di porte e finestre.
Il colore brunito del bronzo si integra perfettamente con la muratura in pietra e mattoni, mentre lo spessore sottile dei profili lascia il massimo spazio al vetro, alleggerendo le aperture viste dall’esterno e offrendo dall’interno ampie vedute sul paesaggio circostante. I profili estrusi a taglio termico ABX® garantiscono inoltre prestazioni eccellenti in termini di isolamento termico e acustico, assicurando comfort abitativo e risparmio energetico.
Oltre il serramento: un linguaggio universale
Grazie alle sue proprietà e al suo valore, il bronzo architettonico consente ad Astec di operare in contesti molto diversi: dal restauro di edifici storici ai progetti contemporanei più audaci. È un linguaggio che unisce epoche, stili e sensibilità, mantenendo sempre la stessa forza espressiva.
