Finiture

La lunga esperienza nella lavorazione dei metalli, dall’acciaio ed acciaio Cor-Ten, all’ottone e leghe di rame, ha consentito ad Astec di specializzarsi non solo nella realizzazione di serramenti in bronzo architettonico, ma anche di applicare le proprie competenze e conoscenze dei materiali all’esecuzione di opere speciali, di rivestimenti di facciata e di interni, spaziando nella produzione di elementi ed oggetti in bronzo e ottone di Interior design.

 

Astec è oggi il ricercato Partner ‘One-stop shop’ per Architetti e Designer,

così raro nel panorama dell’edilizia mondiale.

 

Il “dialogo” con il bronzo, materiale naturale che vive e si modifica senza che il tempo possa scalfirne il pregio, lascia ad Astec l’arte di metterne in luce le qualità, di valorizzarne le finiture e i trattamenti superficiali originali ed inimitabili.

Ed è la passione per l’arte che ci spinge ad andare sempre oltre, ricercando e realizzando nuove tonalità che incontrino il gusto e le aspettative di architetti e clienti, per firmare progetti sempre unici.

 

Tutto questo senza tralasciare sostenibilità e attenzione all’ambiente: il bronzo architettonico è un materiale naturale, 100% riciclabile e può essere riutilizzato più volte. Questa lega, inoltre, riduce di oltre 95% il numero dei batteri entro 2 ore dal contatto, nessun altro materiale si avvicina a tanto. Infine, i processi utilizzati per le finiture e i protettivi utilizzano tecnologie green con strumenti sempre più all’avanguardia.

FINISH SCURA

FINISH CLASSIC

FINISH NUVOLE

FINISH CHIARA

FINISH MIELE

FINISH CANNA DI FUCILE

FINISH MEDIA

FINISH BRONZE MEDAILLE

Le finiture

Ogni prodotto Astec è frutto di cura e attenzione dal taglio all’assiemaggio, sino ai processi di finitura, oggetto di innovazione continua, che prediligono l’ossidazione naturale a tonalità controllata.

Il trattamento di brunitura sulle leghe di rame anticipa, accelera e blocca il processo naturale di autoprotezione, formando sulla superficie del metallo uno strato di conversione (detto “film passivante”) che la protegge dagli agenti corrosivi e consente una colorazione nella gamma del marrone (chiaro, medio, scuro).

In questa fase finale del processo produttivo, gli effetti cromatici sono spesso inaspettati, peculiarità della natura del bronzo, e ne rendono la valutazione molto soggettiva.

E’ proprio l’irregolarità cromatica delle superfici trattate, sia nell’immediato sia nel tempo e nello specifico luogo di installazione, a rendere i manufatti Astec semplicemente unici.

 

I protettivi

Terminato il processo di brunitura, i manufatti sono sottoposti ad un trattamento finale protettivo.

A seconda dell’effetto desiderato, è possibile scegliere tra:

Wax: la cera è ideale per proteggere i manufatti in lega di rame senza alterarne la naturale capacità di modificare lievemente la tonalità nel tempo, in base all’esposizione e agli agenti atmosferici. Questo protettivo, infatti, non interferisce con il naturale processo di autoprotezione proprio del rame e delle sue leghe, ma regala sfumature calde e morbide rivelando le sue proprietà più apprezzate.

La manutenzione dei manufatti richiede solamente la normale pulizia con acqua e il ripristino di un sottile strato di cera consigliato una volta all’anno.

Nanocoat: rappresenta l’ultima innovazione di Astec nell’ambito dei protettivi, una valida alternativa al trattamento con cera. Protettivo nano-tecnologico a base di speciali polimeri silico-ceramici, Nanocoat si fonde con il metallo su cui viene applicato, non aggiunge spessore e non ne altera la superficie. Eccellente la resistenza agli agenti atmosferici, alle temperature elevate, ai raggi UV, all’abrasione, ossidazione e corrosione. Mantiene un aspetto omogeneo della tonalità permettendo un lento ed impercettibile processo di invecchiamento. E’ quanto ci aspettiamo da questo materiale nobile con finiture Astec che si distinguono dalle verniciature. Le superfici trattate con Nanocoat richiedono semplicemente la regolare pulizia.

È ”L’Atelier delle Finiture” di Astec il luogo ideale dove ricerche, sperimentazioni, passione e talento danno vita, per ogni singola realizzazione, a speciali trattamenti e protettivi.

Testimone ne è ogni singolo progetto concretizzato attraverso la collaborazione storica con studi di architettura in Italia e all’estero, con i quali Astec si è sempre confrontata per soddisfare le aspettative di una clientela particolarmente esigente.

In particolare:

  • Per l’architetto Peter Marino, Astec è stata in grado di replicare fedelmente una particolare finitura a Canna di fucile, il cui modello di riferimento è stato proprio un pezzo della Smith & Wesson.

 

  • Per l’acquisizione del prestigioso lavoro Natuzzi Americas Headquarter è stato determinante evidenziare alla committenza il legame naturale tra la bellezza del cuoio dei divani ed il rivestimento in ottone brunito sulla facciata a forma di prua di nave, emblema dello “sbarco” di Natuzzi negli Stati Uniti.

 

  • Per il progetto dell’edificio Stilwerk di Berlino, Astec ha creato i rivestimenti con un effetto a Nuvole capace di evocare l’originaria idea del rivestimento in legno.

 

  • Le finiture e le cromie Classic di 25 Bond Street sono state realizzate su indicazione del cliente e del progettista con il proposito ben riuscito di intrecciare la pietra lavorata a mano con gli elementi metallici della facciata.

 

  • Per la realizzazione della scala “Albero della Conoscenza” progettata dall’arch. Portoghesi, inizialmente pensato in Cor-Ten, sono state valutate diverse proposte per la scelta di materiale e finiture, giungendo alla scelta più naturale: il ferro satinato e cerato, che mantiene sulle superfici la rugosità che deriva dal taglio al laser.

 

  • Per l’architetto londinese Silvestrin, Astec ha messo a punto una finitura esclusiva con il carattere della terra infuocata sul progetto panificio Princi.

 

  • Per un progetto curato dall’architetto Mario Bellini, la mostra del Barocco a Stupinigi, si è creata l’immagine di un lago ghiacciato sul pavimento con lastre in ferro blu di laminazione.

 

  • Nella collaborazione per il progetto Cantina Ca’ Marcanda a Castagneto Carducci, l’architetto Giovanni Bo ha optato per profili Astec ABX® con una finitura mielata che si integrasse il più possibile con il paesaggio circostante.